|
|
Bernardino Michele Maria Drovetti
"Dal Canavese alle Piramidi"
Le logge segrete di Alessandria e del Cairo e l'onorificenza perduta
(Alessandro LAMPUGNALE)
|
Una medaglia in ottone recante squadra e compasso, il fascino e il mistero di una civiltà millenaria che emerge dalla più recente storia ambientata in quello stesso Egitto e raccontata dall’autore: a dare vita a questo intreccio ci sono illustri personaggi tra i quali spiccano Mehmet Aly Missier, padre dell’Egitto moderno, e il canavesano Bernardino Michele Maria Drovetti, meglio conosciuto come il fondatore del Museo Egizio di Torino. Un incontro di civiltà e una sapiente ricerca storica che confluiscono in quell’onorificenza le cui origini, perdute nel tempo, sono state riportate alla luce con un rigore ed una passione che il lettore potrà apprezzare in questo saggio.
|
ISBN 978-88-997613-02-2
- Saggio -

Prezzo di copertina €12,00
|
“La notte delle stelle cadenti”, una notte speciale alla quale bambini, giovani e meno giovani affidano i loro sogni, desideri, speranze, confidando nella magia che tutto può e tutto fa avverare… Il cielo, casa di galassie e di mondi a noi sconosciuti, soprattutto nelle sere più buie e disabitate dalle luci artificiali che provengono dalla città, ci permette di pensare, riflettere, tornare al passato, innamorarsi,“rivedere” qualcuno che non c’è più. E pensate a quanto è bello addormentarsi su un fresco lenzuolo d’erba, lasciandosi avvolgere da un cielo trapunto di stelle! Forse da bambini ci piaceva sdraiarci su un prato per ammirare la volta celeste, simbolica coperta custode dei nostri sogni! E poi il Piemonte e il Canavese, protagonisti inconsapevoli di questi racconti scritti in italiano ma anche in piemontese, per non scordare mai le nostre origini fatte di momenti, di ricordi, odori e sapori di un passato che rivive e diventa presente e poi futuro, proprio come un album di fotografie riacquista i suoi colori nella memoria di chi ne ripercorre avidamente le pagine. La scrittura, un modo per parlare di se stessi e per comunicare lasciando un’impronta e affidando un messaggio. Questi sono stato gli “ingredienti” che hanno alimentato l’idea di un concorso letterario -“La notte delle stelle cadenti” e “La neuit ëd le stèile drocà”-, un modo per incontrare, conoscere, trasmettere, comunicare. Il resto, il desiderio di sfogliare queste pagine, la curiosità di avvicinarsi alla “lenga piemontèisa”, e la voglia di condividere con noi questo percorso, dovrete metterlo voi! |
|
|
|
... di Padella e di Penna
(Giovanni Ponzetti e Carlo Currado)
|
Un antico ricettario rinvenuto in una grande casa signorile, un bizzarro Duca appassionato di cucina e il ritrovamento di un vecchio manoscritto: sono gli ingredienti di questo libro che riporta i lettori alle tradizioni canavesane, ad aneddoti tramandati di famiglia in famiglia e a tutti quei ricordi che, inevitabilmente, il cibo con i suoi sapori richiama alla memoria. Un convivio gastro-letterario fatto di ricette e di novelle al quale tutti i lettori sono invitati per condividere emozioni e profumi di un tempo.
“...di Padella e di Penna” non propone solo piatti di cucina tipica ma è anche un modo di ripensare al passato e farlo rivivere attraverso storie individuali di vita vissuta che si dipanano attorno ad una tavola imbandita.
Primesima Ricetta
|
ISBN 978-88-97613-01-5
- Ricette e novelle -

Prezzo di copertina € 9,00
|
“La notte delle stelle cadenti”, una notte speciale alla quale bambini, giovani e meno giovani affidano i loro sogni, desideri, speranze, confidando nella magia che tutto può e tutto fa avverare… Il cielo, casa di galassie e di mondi a noi sconosciuti, soprattutto nelle sere più buie e disabitate dalle luci artificiali che provengono dalla città, ci permette di pensare, riflettere, tornare al passato, innamorarsi,“rivedere” qualcuno che non c’è più. E pensate a quanto è bello addormentarsi su un fresco lenzuolo d’erba, lasciandosi avvolgere da un cielo trapunto di stelle! Forse da bambini ci piaceva sdraiarci su un prato per ammirare la volta celeste, simbolica coperta custode dei nostri sogni! E poi il Piemonte e il Canavese, protagonisti inconsapevoli di questi racconti scritti in italiano ma anche in piemontese, per non scordare mai le nostre origini fatte di momenti, di ricordi, odori e sapori di un passato che rivive e diventa presente e poi futuro, proprio come un album di fotografie riacquista i suoi colori nella memoria di chi ne ripercorre avidamente le pagine. La scrittura, un modo per parlare di se stessi e per comunicare lasciando un’impronta e affidando un messaggio. Questi sono stato gli “ingredienti” che hanno alimentato l’idea di un concorso letterario -“La notte delle stelle cadenti” e “La neuit ëd le stèile drocà”-, un modo per incontrare, conoscere, trasmettere, comunicare. Il resto, il desiderio di sfogliare queste pagine, la curiosità di avvicinarsi alla “lenga piemontèisa”, e la voglia di condividere con noi questo percorso, dovrete metterlo voi! |
|
|
DODICI
(Davide De Lise)
|
Decisamente anticonvenzionale un armadillo che gira il mondo, ma un altro animale non avrebbe saputo interpretare meglio l’inflessibilità di una simbolica corazza che gli esseri umani usano per nascondersi dietro debolezze e paure. Lui invece, l’armadillo “raccontastorie”, cerca in ogni essere vivente un modo diverso di declinare la vita, riflettendo e riflettendosi nelle storie di coloro che incontra nel suo cammino e usando la sua corazza come sfida e come protezione dall’apatia e dalla superficialità.
Dodici - Capitolo I
|
ISBN 978-88-97613-00-8
- Libro per ragazzi -
Prezzo di copertina € 8,00
|
“La notte delle stelle cadenti”, una notte speciale alla quale bambini, giovani e meno giovani affidano i loro sogni, desideri, speranze, confidando nella magia che tutto può e tutto fa avverare… Il cielo, casa di galassie e di mondi a noi sconosciuti, soprattutto nelle sere più buie e disabitate dalle luci artificiali che provengono dalla città, ci permette di pensare, riflettere, tornare al passato, innamorarsi,“rivedere” qualcuno che non c’è più. E pensate a quanto è bello addormentarsi su un fresco lenzuolo d’erba, lasciandosi avvolgere da un cielo trapunto di stelle! Forse da bambini ci piaceva sdraiarci su un prato per ammirare la volta celeste, simbolica coperta custode dei nostri sogni! E poi il Piemonte e il Canavese, protagonisti inconsapevoli di questi racconti scritti in italiano ma anche in piemontese, per non scordare mai le nostre origini fatte di momenti, di ricordi, odori e sapori di un passato che rivive e diventa presente e poi futuro, proprio come un album di fotografie riacquista i suoi colori nella memoria di chi ne ripercorre avidamente le pagine. La scrittura, un modo per parlare di se stessi e per comunicare lasciando un’impronta e affidando un messaggio. Questi sono stato gli “ingredienti” che hanno alimentato l’idea di un concorso letterario -“La notte delle stelle cadenti” e “La neuit ëd le stèile drocà”-, un modo per incontrare, conoscere, trasmettere, comunicare. Il resto, il desiderio di sfogliare queste pagine, la curiosità di avvicinarsi alla “lenga piemontèisa”, e la voglia di condividere con noi questo percorso, dovrete metterlo voi! |
|
|
DONNE CON LE ALI
(Bruna Poggione)
|
Valeria e Francesca sono le protagoniste di un viaggio di conquista e di riscoperta, il cui obiettivo -inconsapevole- è quello di imparare qualcosa di nuovo su loro stesse. Valeria, infatti, dovrà riconoscere le proprie debolezze e riappacificarsi con la sua dimensione emotivo-affettiva; Francesca, invece, dovrà affrontare e accettare il duro percorso di una terribile malattia. La cornice è quella delle montagne canavesane e valdostane, meravigliose e imponenti nella loro superba maestosità.
Donne con le ali - Capitolo I
|
ISBN 978-88-904590-9-2
- Romanzo -

Prezzo di copertina €12,50
|
“La notte delle stelle cadenti”, una notte speciale alla quale bambini, giovani e meno giovani affidano i loro sogni, desideri, speranze, confidando nella magia che tutto può e tutto fa avverare… Il cielo, casa di galassie e di mondi a noi sconosciuti, soprattutto nelle sere più buie e disabitate dalle luci artificiali che provengono dalla città, ci permette di pensare, riflettere, tornare al passato, innamorarsi,“rivedere” qualcuno che non c’è più. E pensate a quanto è bello addormentarsi su un fresco lenzuolo d’erba, lasciandosi avvolgere da un cielo trapunto di stelle! Forse da bambini ci piaceva sdraiarci su un prato per ammirare la volta celeste, simbolica coperta custode dei nostri sogni! E poi il Piemonte e il Canavese, protagonisti inconsapevoli di questi racconti scritti in italiano ma anche in piemontese, per non scordare mai le nostre origini fatte di momenti, di ricordi, odori e sapori di un passato che rivive e diventa presente e poi futuro, proprio come un album di fotografie riacquista i suoi colori nella memoria di chi ne ripercorre avidamente le pagine. La scrittura, un modo per parlare di se stessi e per comunicare lasciando un’impronta e affidando un messaggio. Questi sono stato gli “ingredienti” che hanno alimentato l’idea di un concorso letterario -“La notte delle stelle cadenti” e “La neuit ëd le stèile drocà”-, un modo per incontrare, conoscere, trasmettere, comunicare. Il resto, il desiderio di sfogliare queste pagine, la curiosità di avvicinarsi alla “lenga piemontèisa”, e la voglia di condividere con noi questo percorso, dovrete metterlo voi! |
|
|
RUGIADINA
Rugiadina è la storia di un sodalizio tra una gocciolina di rugiada e una fogliolina d’acero che accoglie amorevolmente la protagonista tra le sue pieghe per proteggerla. E’ una storia di vita, perché questo incredibile miracolo inizia proprio nell’acqua, milioni e milioni di anni fa. Un’avventura che esordisce in modo timido, attraverso i vetri di una scuola elementare dove un gruppo di bambini, insieme alla loro insegnante, è intento a scoprire il cammino di una goccia d’acqua attraverso l’immensità del cielo, per ricadere sulla terra fresca e profumata di pioggia e poi verso fiumi, torrenti vorticosi e ghiacciai secolari. |
ISBN 978-88-904590-8-5
- Fiaba per ragazzi -

Prezzo di copertina €14,00
|
“La notte delle stelle cadenti”, una notte speciale alla quale bambini, giovani e meno giovani affidano i loro sogni, desideri, speranze, confidando nella magia che tutto può e tutto fa avverare… Il cielo, casa di galassie e di mondi a noi sconosciuti, soprattutto nelle sere più buie e disabitate dalle luci artificiali che provengono dalla città, ci permette di pensare, riflettere, tornare al passato, innamorarsi,“rivedere” qualcuno che non c’è più. E pensate a quanto è bello addormentarsi su un fresco lenzuolo d’erba, lasciandosi avvolgere da un cielo trapunto di stelle! Forse da bambini ci piaceva sdraiarci su un prato per ammirare la volta celeste, simbolica coperta custode dei nostri sogni! E poi il Piemonte e il Canavese, protagonisti inconsapevoli di questi racconti scritti in italiano ma anche in piemontese, per non scordare mai le nostre origini fatte di momenti, di ricordi, odori e sapori di un passato che rivive e diventa presente e poi futuro, proprio come un album di fotografie riacquista i suoi colori nella memoria di chi ne ripercorre avidamente le pagine. La scrittura, un modo per parlare di se stessi e per comunicare lasciando un’impronta e affidando un messaggio. Questi sono stato gli “ingredienti” che hanno alimentato l’idea di un concorso letterario -“La notte delle stelle cadenti” e “La neuit ëd le stèile drocà”-, un modo per incontrare, conoscere, trasmettere, comunicare. Il resto, il desiderio di sfogliare queste pagine, la curiosità di avvicinarsi alla “lenga piemontèisa”, e la voglia di condividere con noi questo percorso, dovrete metterlo voi! |
|
|
|
|
|
|
Pagina 1 di 2 |
Copyright © 2012 Atene del Canavese. Tutti i diritti riservati.
|